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Una iniziativa per la pesca in apnea
di Gennaro Di Bisceglie

Presentazione
questo documento viene presentato in forma epistolare
allo scopo di sollecitare il dialogo su questo tema


La apparente ambiguità che nasce tra i sentimenti che nutro sia verso la pesca subacquea, sia verso il personale rispetto per l'ambiente, ha prodotto il bisogno che ho di giustificare con me stesso (non con gli altri, visto che non parliamo di una attività illegale) questo sport, e conseguentemente l'esigenza di dotare di una nuova dignità la pesca subacquea. Esigenza che spero di poter condividere con molti di voi (ma alla fine credo sarà con tutti). E in questo entra il Web. Inoltre sono convinto che qui non si tratta di dare una giustificazione plausibile affinché qualcun altro ci prenda in simpatia: qui si tratta di creare una nuova filosofia e coerenza che doni a noi stessi maggiori stimoli nella nostra attività sportiva!

Sono il primo ad ammettere di aver commesso errori (quanto mi piacerebbe non commetterne ancora...!), ma proprio su questo si fonda la consapevolezza del mio sentimento ambientalistico. E non è una contraddizione: è solo la maturazione di una idea. Se qualcuno la pensa come me, mi farà piacere non sentirmi solo su questa posizione; e comunque sono pronto ad accettare critiche ed osservazioni, tenendo sempre presente, vi prego, che sto parlando di una mia personale e intima considerazione, per cui gradirei che non mi si giudicasse nel merito: ovvero sulla genuinità o meno del mio sentimento.

Mi permetto di tirare in ballo certi argomenti perché vorrei portare alla vostra attenzione una idea: quella dei manifestini distribuiti in estate lungo i litorali da coloro tra noi che fossero disposti a farlo: manifestino con la regolamentazione generale della pesca subacquea, da distribuire esclusivamente tra chi avesse già maschera e pinne sotto l'ombrellone.

Approfitto per ricordare che nel termine "Fratellanza della Costa" (nato in un vecchio post di un forum) è insito anche quello dello scontro acceso ma confidenziale, in quanto siamo tutti profondamente uniti dalla nostra passione, a prescindere da lingua, continente o idee politiche.

Premessa


Oggi, detto tra noi, la pesca subacquea è veramente divertente. Molto più di quando si tirava a pescioni immobili e curiosi, in quanto oggi il pesce, a parte eccezioni comunque rare, ce lo dobbiamo meritare! Ma questo dobbiamo farlo capire anche al neofita, che abbagliato da racconti o immagini di catture mirabolanti, perde alquanto di vista lo spirito vero di questa disciplina. Infatti spesso egli si affaccia a questo sport senza alcuna conoscenza, o con infarinature generiche tramandate da amici e quindi senza alcuna base di certezza.

Questo fa sì che il giovane, o meno giovane, che si affaccia a questa attività autonomamente, ignori di entrare automaticamente a far parte di una comunità di persone che praticano lo stesso sport ma con cognizione di causa; per cui dargli coscienza di questa appartenenza, informarlo della esistenza (in primo luogo!) delle varie regolamentazioni legislative e dei regolamenti adottati nelle competizioni sportive (concreto punto di riferimento), non potrebbe che accrescere il suo orgoglio nei riguardi di questa disciplina che è ancora una attività molto esclusiva!

Per cui, la distribuzione MIRATA di un volantino ben studiato e congegnato sia nella sostanza che nella presentazione, che porti a riflettere sulla essenza di questo sport (niente filosofia naturalmente, ma dati tecnici, norme elementari di sicurezza, ecc.) senza tralasciare l'impatto che una cattura fuori taglia avrebbe sull'ambiente (implicitamente, se no diverrebbe il manifestino di una associazione ambientalista!), sono convinto che porterebbe diversi benefici al buon nome della nostra categoria e, non ultimo, alla stessa RETE che ci ospita. Naturalmente molto starà nel trovare la giusta formula espressiva!

Un progetto del genere comunque presenta diversi punti di forza e di fattibilità, che in seguito cercherò di illustrarvi; ma soprattutto costituisce una idea che vedrebbe un coinvolgimento seppur limitato di molti di noi, e il nostro spirito di gruppo può contribuire non poco alla sua riuscita.

Considerazioni sullo sviluppo di questo progetto


Una iniziativa che ruotasse attorno alla distribuzione di un tale volantino presenterebbe degli aspetti notevolmente incoraggianti sotto il profilo dell'"investimento", a partire dai

  PREGI:


Una tale iniziativa sarebbe finalizzata agli

  OBIETTIVI:


Naturalmente, per il buon successo di una tale iniziativa sarà necessario seguire il filo di coerenza alla base di questa idea, impegnandosi tutti a seguire la direzione comportamentale stabilita in sede progettuale. Quindi, assolutamente da non sottovalutare ai fini della buona riuscita di una tale iniziativa, gli indispensabili

  REQUISITI:


Tutto questo nella più assoluta intesa e armonia tra noi, nonché discrezione al di fuori. Il manifestino dovrà essere tirato in un numero limitato (relativamente) di copie proprio al fine di non vederlo sprecato. Infatti un foglio con tali importanti informazioni, e soprattutto distribuito solo tra persone palesemente interessate, potrebbe alla fine essere ricercato da chi ne dovesse venire a conoscenza in modo indiretto, con le benefiche implicazioni pubblicitarie del caso. Di contro, un solo manifestino gettato in terra già costituirebbe un piccolo fallimento della idea, almeno per come questa è stata concepita inizialmente.

Come potete vedere, qui manca del tutto il capitolo DIFETTI. Questo spero che gradirete aprirlo voi con le vostre osservazioni. In una seconda fase, quando comincerà a concretizzarsi la cosa e varrà la pena di ampliare il discorso magari anche con qualche sponsor commerciale, allora si potrà cominciare a considerare anche alcuni GADGET: un paio ben definiti e la cui individuazione è frutto di una attenta e razionale osservazione.

Che ne dite?
Oltretutto si potrebbe approntare l'iniziativa in tempo per il Convegno di Rieti a novembre, dove potremo trovare qualche altro "consenso", pur cercando di non perdere paternità e controllo di questa iniziativa da parte del nostro Web!

Qualche particolare tecnico


 MODALITA' DELLA DISTRIBUZIONE:

Per descrivere la cosa attraverso un esempio pratico, vi dirò che io vado a mare a Paestum, ma spesso durante le ferie mi reco con amici a fare gite in altre località del Cilento come Palinuro, Castellabbate, Scario ecc., e inoltre prima di andare in ferie, quando posso vado a pescare a Maratea, Praia a Mare, Scalea. Questo comporta che io potrei dare la mia disponibilità per Paestum, per Palinuro, ecc. relativamente al periodo di agosto e settembre; e Maratea, Praia, ecc. per giugno e luglio. Inoltre potrei considerare un'area geografica in cui probabilmente potrei spostarmi con poco o nulla preavviso, per esempio Scalea, Diamante.

 SCHEMA:
Gennaro Di Bisceglie - "il Bandito" (agosto):
  • località assegnate: Paestum
  • località probabili: Palinuro, Castellabbate
  • località richiedibili: Calabria tirrenica

    Gennaro Di Bisceglie - "il Bandito" (luglio-settembre):
  • località assegnate: Maratea
  • località probabili: Praia a Mare, Sapri
  • località richiedibili: Cilento


  • In questo caso Paestum in agosto sarebbe affidata a me (e a chi vorrà collaborare con me). Nello stesso periodo, se mi dovessi trovare in gita a Palinuro (sempre se Palinuro non fosse già assegnata in modo stabile a un altro gruppo), potrei distogliere qualche minuto per allontanarmi lungo il porto, la spiaggia o il litorale di Marina di Camerota, e consegnare A COLORO CHE GIA' AVESSERO MASCHERA E PINNE SOTTO L'OMBRELLONE una copia del manifestino. Naturalmente dovremmo evitare di darlo a bambini o a persone con accanto maschere per bambini!: questo potrebbe risultare controproducente e antipatico agli occhi dei genitori. Anzi, bisognerà cercare addirittura di negarlo a eventuali ragazzini che ci dovessero correre dietro incuriositi. Però nel caso di comitive o coppie di età dai 16 anni in su, il documento non potrebbe che essere ben accetto. A chi declinasse l'invito a prenderlo, ritenendolo una mera pubblicità, gli si potrebbe dire che si tratta di una informativa con la regolamentazione della pesca subacquea, senza insistere e andando via, sempre mantenendo la buona educazione. Questa distribuzione, effettuabile anche in coppia o in gruppo, ma cercando di non passare sugli stessi ombrelloni o gruppi di persone, si risolverebbe in una rapida passeggiata, visto il numero relativamente esiguo di persone "interessabili". Tuttavia bisognerebbe cercare di non soffermarsi con nessuno, almeno all'"andata", in quanto mettersi a chiacchierare porterebbe facilmente via tutto il tempo prefissatoci per l'attività.

     ORGANIZZAZIONE:

    Sondando la disponibilità dei volontari a una tale iniziativa, ci si potrebbe cominciare a fare una idea sulla possibile distribuzione geografica del volantino. Individuato un gruppo di aspiranti per uno stesso territorio, si cercherebbe di organizzarli mediante un coordinatore per ogni area, a cui ognuno si potrebbe rivolgere in caso di una estemporanea "scappata" in una zona provvisoriamente non coperta da altri. Ovvero: se io dovessi decidere di andare l'indomani a Diamante, località rientrante nei miei "percorsi alternativi" non coperti in modo stabile da altri, contatterei il coordinatore dell'area per sentire il suo parere, in modo da informare indirettamente eventuali altri che quell'area è già stata servita per quella settimana!

    Stesso discorso per i negozi specializzati nella pesca subacquea, che dovrebbero essere riforniti una sola volta ogni 2 settimane. Eventuali associazioni che gradissero aderire con i propri iscritti all'iniziativa, dovrebbero comunque impegnarsi a rispettare le modalità stabilite per la distribuzione.

    Naturalmente, nella migliore delle ipotesi potremmo trovarci con buona parte delle località balneari e costiere coperte in modo stabile da iscritti o da associazioni residenti in loco! Di contro, nella peggiore delle ipotesi avremmo soltanto un numero minimo di località (Paestum e Palinuro sono già sicure!) su cui sarebbe possibile distribuire il volantino, ma in questo caso comunque si potrebbe collaudare l'impatto del documento sul pubblico. Di questo secondo caso, comunque se ne avrebbe sin dall'inizio la visione, in quanto non saremmo riusciti a raccogliere neanche un numero minimo di volontari. Nel caso che restasse una piccola serie di località sguarnite, a quel punto sarebbe facile, tramite una consultazione tra tutti noi, trovare qualcuno alfine disposto ad "allungarcisi".

    Importante:

     DOCUMENTO:

    TITOLO:

    LINGUAGGIO E GRAFICA:

    CONTENUTI:

    Allora..., che' ne pensate...??
    Gennaro Di Bisceglie              

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