Presentazione
questo documento viene presentato in forma epistolare
allo scopo di sollecitare il dialogo su questo tema
La apparente ambiguità che nasce tra i
sentimenti che nutro sia verso la pesca subacquea, sia verso il personale rispetto per l'ambiente, ha prodotto il bisogno che ho di giustificare con me stesso (non con gli altri, visto che non parliamo di una attività illegale) questo sport, e conseguentemente l'esigenza di dotare di una nuova dignità la pesca subacquea. Esigenza che spero di poter condividere con molti di voi (ma alla fine credo sarà con tutti). E in questo entra il
Web. Inoltre sono convinto che qui non si tratta di dare una giustificazione plausibile affinché qualcun altro ci prenda in simpatia: qui si tratta di creare una nuova filosofia e coerenza che doni a noi stessi maggiori stimoli nella nostra attività sportiva!
Sono il primo ad ammettere di aver commesso errori (quanto mi piacerebbe non commetterne ancora...!), ma proprio su questo si fonda la consapevolezza del mio sentimento ambientalistico. E non è una contraddizione: è solo la maturazione di una idea. Se qualcuno la pensa come me, mi farà piacere non sentirmi solo su questa posizione; e comunque sono pronto ad accettare critiche ed osservazioni, tenendo sempre presente, vi prego, che sto parlando di una mia personale e intima considerazione, per cui gradirei che non mi si giudicasse nel merito: ovvero sulla genuinità o meno del mio sentimento.
Mi permetto di tirare in ballo certi argomenti perché vorrei portare alla vostra attenzione una idea: quella dei
manifestini distribuiti in estate lungo i litorali da coloro tra noi che fossero disposti a farlo: manifestino con la
regolamentazione generale della pesca subacquea, da distribuire
esclusivamente tra chi avesse già maschera e pinne sotto l'ombrellone.
Approfitto per ricordare che nel termine "
Fratellanza della Costa" (nato in un vecchio post di un forum) è insito anche quello dello scontro acceso ma confidenziale, in quanto siamo tutti profondamente uniti dalla nostra passione, a prescindere da lingua, continente o idee politiche.
Premessa
Oggi, detto tra noi, la pesca subacquea è veramente divertente. Molto più di quando si tirava a pescioni immobili e curiosi, in quanto
oggi il pesce, a parte eccezioni comunque rare,
ce lo dobbiamo meritare! Ma questo dobbiamo farlo capire anche al neofita, che abbagliato da racconti o immagini di catture mirabolanti, perde alquanto di vista lo spirito vero di questa disciplina. Infatti spesso egli si affaccia a questo sport senza alcuna conoscenza, o con infarinature generiche tramandate da amici e quindi senza alcuna base di certezza.
Questo fa sì che il giovane, o meno giovane, che si affaccia a questa attività autonomamente, ignori di entrare automaticamente a far parte di una comunità di persone che praticano lo stesso sport ma con cognizione di causa; per cui
dargli coscienza di questa appartenenza, informarlo della esistenza (in primo luogo!) delle varie
regolamentazioni legislative e dei regolamenti adottati nelle competizioni sportive (concreto punto di riferimento), non potrebbe che accrescere il suo orgoglio nei riguardi di questa disciplina che è ancora una attività molto esclusiva!
Per cui, la distribuzione
MIRATA di un volantino ben studiato e congegnato sia nella sostanza che nella presentazione, che porti a riflettere sulla essenza di questo sport (niente filosofia naturalmente, ma dati tecnici, norme elementari di sicurezza, ecc.) senza tralasciare l'impatto che una cattura fuori taglia avrebbe sull'ambiente (implicitamente, se no diverrebbe il manifestino di una associazione ambientalista!), sono convinto che porterebbe diversi benefici al buon nome della nostra categoria e, non ultimo, alla stessa RETE che ci ospita. Naturalmente molto starà nel trovare la giusta formula espressiva!
Un progetto del genere comunque presenta diversi punti di forza e di fattibilità, che in seguito cercherò di illustrarvi; ma soprattutto costituisce una
idea che vedrebbe un coinvolgimento seppur limitato di molti di noi, e il nostro spirito di gruppo può contribuire non poco alla sua riuscita.
Considerazioni sullo sviluppo di questo progetto
Una iniziativa che ruotasse attorno alla distribuzione di un tale volantino presenterebbe degli aspetti notevolmente incoraggianti sotto il profilo dell'"investimento", a partire dai
PREGI:
- semplicità dell'idea;
- notevole fattibilità;
- spese assolutamente contenute e controllabili (stampa tipografica dei volantini e spedizioni postali), soprattutto non vincolate al prosieguo o meno della iniziativa;
- distribuzione tramite i volontari tra noi, quindi motivati e autogratificati, in numero anche minimo, che curerebbero la distribuzione del volantino nelle loro stesse località balneari estive, nonché durante le normali gite in comitiva su altre spiagge, distogliendo solo qualche minuto dalla normale attività.
- buona predisposizione del pubblico interessabile: persone di tutte le età, ma che obbligatoriamente già abbiano maschera e pinne sotto l'ombrellone! Oltre ai negozi specializzati in pesca subacquea e immersione;
- possibilità di una distribuzione omogenea su tutto il territorio;
- eseguibilità del progetto per "moduli" (geograficamente e cronologicamente), tale da consentire il continuo controllo delle spese e dei progressi della iniziativa;
- possibilità di avere il quadro completo della situazione sin dalla primissima fase di studio del progetto, attraverso la verifica della disponibilità degli eventuali volontari;
- appetibilità per gli sponsor (FIPSAS, enti locali, ecc.) NON COMMERCIALI (per non snaturarne le finalità). Sponsor commerciali potrebbero accettare di aderire pur NON APPARENDO sulla pubblicazione, in quanto comunque si tratterebbe di una iniziativa anche di loro interesse.
Una tale iniziativa sarebbe finalizzata agli
OBIETTIVI:
- pubblicità mirata alla nostra rete di siti Internet (e quindi alla nostra politica);
- consolidamento di una coscienza di classe;
- proselitismo a beneficio della migliore cultura sportiva;
- creazione di una coscienza ambientalista, con un prevedibile miglioramento della situazione "sub vecchia maniera", in quanto anche loro spesso ignorano tante cose in cui incappano, e informandoli (e facendo sapere che sono stati informati i rispettivi vicini di ombrellone!) molti sicuramente sarebbero indotti a "ritoccare" il loro comportamento in mare.
- responsabilizzazione degli stessi volontari;
Naturalmente, per il buon successo di una tale iniziativa sarà necessario seguire il filo di coerenza alla base di questa idea, impegnandosi tutti a seguire la direzione comportamentale stabilita in sede progettuale. Quindi, assolutamente da non sottovalutare ai fini della buona riuscita di una tale iniziativa, gli indispensabili
REQUISITI:
- documento ben fatto, analizzato e concordato (già in questa fase potrebbero cominciarsi ad avere gli effetti della pubblicità "autoinnescata" dalla iniziativa);
- discrezione e codice comportamentale per chi accettasse di aderirvi: non "tirarsela" da presuntuosi ma invitando chi volesse approfondire a visitare un sito Internet di riferimento su cui si sarebbe approntata una pagina di benvenuto e di introduzione;
- rigida organizzazione nella distribuzione: giusta intesa e organizzazione tra chi compie la distribuzione in una stessa località, magari coordinati dalle informazioni riportate su una apposita pagina di un sito Internet in cui iscriversi "per zona", al fine (primario) di non inflazionare (soprattutto nelle località battute da più volontari aderenti al progetto) e così creare curiosità per l'iniziativa;
- distribuzione agli organi di informazione solo dopo aver verificato l'effettiva presa sul pubblico. Non pubblicizzando la cosa, questa non potrà che ottenere risultati positivi, anche se solo minimi.
Tutto questo nella più assoluta intesa e armonia tra noi, nonché discrezione al di fuori. Il manifestino dovrà essere tirato in un numero limitato (relativamente) di copie proprio al fine di non vederlo sprecato. Infatti
un foglio con tali importanti informazioni, e soprattutto distribuito solo tra persone palesemente interessate, potrebbe alla fine essere ricercato da chi ne dovesse venire a conoscenza in modo indiretto, con le benefiche implicazioni pubblicitarie del caso. Di contro, un solo manifestino gettato in terra già costituirebbe un piccolo fallimento della idea, almeno per come questa è stata concepita inizialmente.
Come potete vedere, qui manca del tutto il capitolo DIFETTI. Questo spero che gradirete aprirlo voi con le vostre osservazioni.
In una seconda fase, quando comincerà a concretizzarsi la cosa e varrà la pena di ampliare il discorso magari anche con qualche sponsor commerciale, allora si potrà cominciare a considerare anche alcuni GADGET: un paio ben definiti e la cui individuazione è frutto di una attenta e razionale osservazione.
Che ne dite?
Oltretutto si potrebbe approntare l'iniziativa in tempo per il Convegno di Rieti a novembre, dove potremo trovare qualche altro "consenso", pur cercando di non perdere paternità e controllo di questa iniziativa da parte del
nostro Web!
Qualche particolare tecnico
MODALITA' DELLA DISTRIBUZIONE:
Per descrivere la cosa attraverso un esempio pratico, vi dirò che io vado a mare a Paestum, ma spesso durante le ferie mi reco con amici a fare gite in altre località del Cilento come Palinuro, Castellabbate, Scario ecc., e inoltre prima di andare in ferie, quando posso vado a pescare a Maratea, Praia a Mare, Scalea.
Questo comporta che io potrei dare la mia disponibilità per Paestum, per Palinuro, ecc. relativamente al periodo di agosto e settembre; e Maratea, Praia, ecc. per giugno e luglio. Inoltre potrei considerare un'area geografica in cui probabilmente potrei spostarmi con poco o nulla preavviso, per esempio Scalea, Diamante.
SCHEMA:
Gennaro Di Bisceglie - "il Bandito" (agosto):
località assegnate: Paestum
località probabili: Palinuro, Castellabbate
località richiedibili: Calabria tirrenica
Gennaro Di Bisceglie - "il Bandito" (luglio-settembre):
località assegnate: Maratea
località probabili: Praia a Mare, Sapri
località richiedibili: Cilento
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In questo caso Paestum in agosto sarebbe affidata a me (e a chi vorrà collaborare con me). Nello stesso periodo, se mi dovessi trovare in gita a Palinuro (sempre se Palinuro non fosse già assegnata in modo stabile a un altro gruppo), potrei distogliere qualche minuto per allontanarmi lungo il porto, la spiaggia o il litorale di Marina di Camerota, e consegnare A COLORO CHE GIA' AVESSERO MASCHERA E PINNE SOTTO L'OMBRELLONE una copia del manifestino. Naturalmente
dovremmo evitare di darlo a bambini o a persone con accanto maschere per bambini!:
questo potrebbe risultare controproducente e antipatico agli occhi dei genitori. Anzi, bisognerà cercare addirittura di negarlo a eventuali ragazzini che ci dovessero correre dietro incuriositi. Però nel caso di comitive o coppie di età dai 16 anni in su, il documento non potrebbe che essere ben accetto. A chi declinasse l'invito a prenderlo, ritenendolo una mera pubblicità, gli si potrebbe dire che si tratta di una informativa con la regolamentazione della pesca subacquea, senza insistere e andando via, sempre mantenendo la buona educazione.
Questa distribuzione, effettuabile anche in coppia o in gruppo, ma cercando di non passare sugli stessi ombrelloni o gruppi di persone, si risolverebbe in una rapida passeggiata, visto il numero relativamente esiguo di persone "interessabili". Tuttavia bisognerebbe cercare di non soffermarsi con nessuno, almeno all'"andata", in quanto mettersi a chiacchierare porterebbe facilmente via tutto il tempo prefissatoci per l'attività.
ORGANIZZAZIONE:
Sondando la disponibilità dei volontari a una tale iniziativa, ci si potrebbe cominciare a fare una idea sulla possibile distribuzione geografica del volantino.
Individuato un gruppo di aspiranti per uno stesso territorio, si cercherebbe di organizzarli mediante un coordinatore per ogni area, a cui ognuno si potrebbe rivolgere in caso di una estemporanea "scappata" in una zona provvisoriamente non coperta da altri. Ovvero: se io dovessi decidere di andare l'indomani a Diamante, località rientrante nei miei "percorsi alternativi" non coperti in modo stabile da altri, contatterei il coordinatore dell'area per sentire il suo parere, in modo da informare indirettamente eventuali altri che quell'area è già stata servita per quella settimana!
Stesso discorso per i negozi specializzati nella pesca subacquea, che dovrebbero essere riforniti una sola volta ogni 2 settimane.
Eventuali associazioni che gradissero aderire con i propri iscritti all'iniziativa, dovrebbero comunque impegnarsi a rispettare le modalità stabilite per la distribuzione.
Naturalmente, nella migliore delle ipotesi potremmo trovarci con buona parte delle località balneari e costiere coperte in modo stabile da iscritti o da associazioni residenti in loco! Di contro, nella peggiore delle ipotesi avremmo soltanto un numero minimo di località (Paestum e Palinuro sono già sicure!) su cui sarebbe possibile distribuire il volantino, ma in questo caso comunque si potrebbe collaudare l'impatto del documento sul pubblico. Di questo secondo caso, comunque se ne avrebbe sin dall'inizio la visione, in quanto non saremmo riusciti a raccogliere neanche un numero minimo di volontari.
Nel caso che restasse una piccola serie di località sguarnite, a quel punto sarebbe facile, tramite una consultazione tra tutti noi, trovare qualcuno alfine disposto ad "allungarcisi".
Importante:
- non passare su uno stesso tratto di costa più di una volta in una settimana;
- stabilire un "codice comportamentale", in modo da dare una impressione di serietà;
- evitare assolutamente di andare ad offrire il volantino alla gnocca sola sulla spiaggia: se la vedete, andateci con un'altra scusa per favore! (e comunque chiamate sempre i coordinatori di zona!)
DOCUMENTO:
TITOLO:
- Quello che mi permetto di suggerire, per dare una idea, è:
Benvenuti nel mondo della pesca in apnea!
LINGUAGGIO E GRAFICA:
- Credo che un tale documento debba godere di un linguaggio e di una veste grafica seria, essenziale, ma giovane al tempo stesso. Scritto su entrambe le facciate e con schematizzati i dati salienti riguardanti norme e criteri di pesca.
CONTENUTI:
- Estratto dalla regolamentazione legislativa.
- Consigli per integrare la regolamentazione legislativa.
- Estratto con i dati riguardanti le misure minime legali, riportando esclusivamente le specie più comuni e integrando le misure con un parametro riguardante il peso.
- Consigli con i parametri di riferimento tratti dai regolamenti di pesca subacquea, e inoltre dati riguardanti la pesca dei polpi e altre specie non considerate legalmente.
- Consigli per una migliore e più corretta pratica della pesca subacquea.
- Accenni al rispetto ambientale e all'etica del pescatore subacqueo.
- Accenni al brevetto di apnea e di pesca subacquea.
- Accenni a scuole, corsi ed esami medici raccomandati.
Allora..., che' ne pensate...??
Gennaro Di Bisceglie