Sul nostro sito non ci occupiamo tanto dell'aspetto venatorio della pesca subacquea. Tuttavia questo episodio, vissuto da noi in prima persona, riguarda una cattura davvero eccezionale, due pesci che allo stato attuale risultano ancora non identificati!
Kyphosus?
Le immagini in questa pagina mostrano due esemplari di una razza ancora non individuata. Le pubblichiamo nella speranza che possano pervenirci indicazioni utili alla loro classificazione.
Questi pesci sono stati catturati nel golfo di Policastro, nel mar Tirreno, all'estremo sud del Cilento. Sin dal primo avvistamento sono apparsi subito come pesci non certo usuali della zona. Erano riuniti in un piccolo branco, circondato da una nuvola di altri pesci più piccoli e di altre specie, che li attorniavano quasi fossero anch'essi incuriositi della loro presenza.

Una volta tornati a riva, sono stati subito sottoposti ai pescatori della zona, professionali o appassionati, che tuttavia non hanno saputo dare indicazioni precise in merito alla loro specie, dichiarando anzi di non averne mai visti in zona, né di avere idea di che razza fossero.
Sin dal primo momento si era capito di non avere a che fare con pesci conosciuti, nei nostri mari. E in effetti già i primi riconoscimenti venuti tramite Internet propendevano verso specie oceaniche.
La prima ipotesi a farsi largo era stata quella che fossero "kyphosus cinerascens", rarissimi nelle nostre acque, e conosciuti lungo le coste africane come babonchi: pesci diffusi nell'oceano Atlantico, Indiano, fino al Pacifico. Infatti lo stesso Giuseppe Tortorella, sentendo di questa specie, ci aveva confermato di averne catturati durante alcune gare internazionali, ma in Australia! Tuttavia il babonchio, che in italiano viene chiamato Pesce timone, da una verifica effettuata su alcune immagini in Rete risultava troppo diverso nella forma delle pinne (il "timone", appunto), pur avendo un muso molto simile a questi.
Misure rilevate sull'esemplare più grande
- lunghezza: 490 millimetri
- peso: 1.900 grammi
- corpo: compatto
- colore: scuro
- scaglie: grandi e molto dure
- occhi: grandi e luminescenti, simili ai pesci di fondo
- alimentazione: apparentemente vegetariana
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Una seconda ipotesi tra quelle più accreditate, indicava questi pesci come "kyphosus sectator": una specie dell'Atlantico centro-settentrionale raramente segnalati nel Mediterraneo. La diffusione di questa specie si estende dai Caraibi fino alle coste spagnole e africane settentrionali, per cui la sua denominazione corrente sarebbe Chopa blanca, come viene indicata nella penisola iberica e alle Canarie, o Bermuda Sea Chub, come è conosciuta lungo le coste americane.
Ma ultimamente anche questa specie sembra possa essere scartata, in quanto anch'essa differisce in certi particolari fisionomici dai "nostri" pesci, che tuttavia pare assodato appartengano alla famiglia delle "kyphosidae", vista la fisionomia del muso, della coda e della stessa sua conformazione generale.
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Naturalmente ci siamo messi in contatto con alcuni importanti Istituti di Ricerca nazionali, e confidiamo nel loro più che titolato parere. Tuttavia, se aveste modo di inviarci una segnalazione in merito a questa specie ittica, saremmo veramente contenti di raccogliere le vostre indicazioni a riguardo. Per cui, se volete mandarci informazioni o pareri, scriveteci a questo indirizzo e-mail »  !
MicroAvventure.it
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